LA PORTA EVOLUZIONE
Consapevolezza · Identità · Scelta
Ciò che si ripete racconta qualcosa di te.
Ci sono situazioni che cambiano forma, ma sembrano riportarci sempre nello stesso punto.
Decisioni rimandate, reazioni che conosciamo bene, relazioni che riattivano dinamiche già vissute, obiettivi verso cui desideriamo andare, mentre alcune difficoltà sembrano ripresentarsi.
Nel Metodo AR.B.RE.S. ciò che si ripete può diventare un punto di osservazione per riconoscere schemi, convinzioni, memorie e automatismi che continuano a influenzare il presente.
Evolvere non significa diventare qualcun altro.
Significa poter scegliere oltre ciò che abbiamo già imparato ad essere.

CIÒ CHE CI ORIENTA
Non scegliamo mai da un solo punto.
Ciò che pensiamo di noi può influenzare ciò che riteniamo possibile.
Le esperienze vissute possono modificare il modo in cui interpretiamo ciò che accade.
Abitudini, relazioni e contesto possono consolidare nel tempo alcuni modi di reagire e di scegliere.
Ogni elemento può dialogare con gli altri.
Ed è proprio questa relazione che ci interessa osservare.
IDENTITÀ
Percezione di sé · ruoli · possibilità
CONVINZIONI
Significati · aspettative · limiti
SCHEMI
Ripetizioni · automatismi · reazioni
ESPERIENZE
Storia · apprendimenti · memoria
OLTRE LA RIPETIZIONE
Ciò che accade è importante.
Ma non racconta mai tutta la storia.
Una reazione che ritorna, una decisione che continuiamo a rimandare, una situazione che sembra ripresentarsi o una difficoltà che incontriamo ogni volta nello stesso punto possono essere ciò che per primo richiama la nostra attenzione.
Ma fermarsi a ciò che emerge significa osservare soltanto una parte del quadro.
Nel Metodo AR.B.RE.S. il segnale diventa un punto di partenza per fare domande.
01
Che cosa tende a ripetersi, anche quando cambiano le circostanze?
02
In quali situazioni emerge più facilmente la stessa risposta?
03
Che cosa penso, sento o faccio quasi automaticamente quando accade?
04
Quale immagine di me, convinzione o esperienza potrebbe essere coinvolta?
05
Che cosa diventerebbe possibile se non dovessi rispondere necessariamente nello stesso modo?
Non osservare soltanto ciò che si ripete.
Comprendi da dove nasce la risposta.
LA LETTURA DELLA PERSONA
Prima di cambiare, comprendiamo.
Il punto di partenza non è stabilire immediatamente che cosa dovrebbe essere diverso.
È comprendere come la persona sta vivendo ciò che accade oggi e quali elementi possono essere utili per leggere ciò che tende a ripetersi.
Per questo l’osservazione può prendere in considerazione aspetti diversi:
IL PRESENTE
Ciò che oggi genera difficoltà, attiva una reazione, richiede una scelta o sembra riproporsi nonostante il desiderio di cambiare.
L’IMMAGINE DI SÉ
Il modo in cui la persona si percepisce, i ruoli nei quali si riconosce e ciò che sente possibile, appropriato o accessibile per sé.
LA STORIA
Esperienze, relazioni, apprendimenti e passaggi che possono aver contribuito nel tempo a costruire alcuni modi di interpretare e di rispondere.
LA DIREZIONE
Ciò che oggi la persona desidera scegliere, modificare, lasciare o rendere possibile nella propria vita.
Non per cercare che cosa c’è di sbagliato.
Ma per riconoscere ciò che oggi può limitare la libertà di scegliere.
UNA STORIA CHE CAMBIA CON LA PERSONA
La stessa difficoltà non racconta necessariamente la stessa storia.
Due persone possono descrivere la stessa situazione e viverla da punti completamente diversi.
Possono avere storie diverse, immagini di sé diverse, automatismi diversi e soprattutto desiderare direzioni diverse.
Per questo il Metodo AR.B.RE.S. non parte da un’interpretazione già stabilita.
Prima comprende.
Poi sceglie che cosa può essere utile esplorare e riequilibrare.
LA SOGLIA
Comprendere apre uno spazio che prima non c’era.
Riconoscere uno schema non significa doverlo combattere.
Significa iniziare a distinguere ciò che continuiamo a ripetere da ciò che oggi potremmo scegliere.
Tra una risposta automatica e una risposta nuova esiste uno spazio.
È lì che può iniziare il cambiamento.
La consapevolezza non decide al posto nostro.
Ci restituisce la possibilità di scegliere.
DALL’OSSERVAZIONE AL PERCORSO
Non esiste un unico modo di iniziare.
A volte ciò che serve è un percorso strutturato, capace di accompagnare progressivamente la persona nell’osservazione di schemi, convinzioni e automatismi e nell’apertura a nuove possibilità di scelta.
Altre volte è più utile partire da una lettura individuale, per comprendere che cosa sta accadendo, quali aspetti meritano maggiore attenzione e quale direzione possa essere più adatta alla persona.
Il punto di partenza cambia.
Il principio rimane lo stesso: comprendere prima di intervenire.
Gli strumenti possono cambiare.
Il criterio con cui vengono scelti no.
PERCORSO STRUTTURATO
FRATTALE DI CREAZIONE
Un percorso esperienziale per osservare ciò che orienta scelte, reazioni e possibilità e riconoscere gli schemi che tendono a ripetersi.
Un lavoro progressivo su consapevolezza, identità e capacità di scelta, per lasciare maggiore spazio a nuove risposte e a nuove possibilità di espressione.
PUNTO DI PARTENZA INDIVIDUALE
CONSULENZA PERSONALIZZATA
Quando ciò che stai vivendo ha bisogno di essere compreso prima ancora di decidere quale percorso intraprendere.
Un incontro individuale per osservare la situazione, mettere a fuoco ciò che tende a ripetersi e comprendere quali aspetti possano essere utili da esplorare e quale direzione sia più adatta alla persona.
ESPRIMERE
Il cambiamento diventa reale quando trova spazio nella vita.
Comprendere ciò che ci orienta è un passaggio importante.
Riconoscere ciò che si ripete può aprire nuove possibilità.
Ma evolvere non significa soltanto vedere diversamente.
Significa poter scegliere, agire e rispondere in modo più coerente con ciò che siamo oggi.
Non diventare qualcun altro.
Realizza pienamente chi puoi essere.